Intercettazioni, l'Idv occupa l'Aula del senato. Oggi il voto di fiducia

Intercettazioni, l'Idv occupa l'Aula del senato. Oggi il voto di fiducia

Intercettazioni, l'Idv occupa l'Aula del senato. Oggi il voto di fiducia

E' atteso in giornata il voto di fiducia sul ddl intercettazioni. Mercoledì sera 14 senatori dell'Idv hanno occupato l'Aula di Palazzo Madama, esponendo la bandiera italiana "per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica su questo ennesimo atto dittatoriale di Berlusconi e del suo Governo". Quindi uno dei parlamentari Idv ha tirato fuori il cellulare, facendo suonare l'inno di Mameli. "E' un atto di resistenza in difesa della democrazia", ha detto Antonio Di Pietro.

 

I dipietristi hanno cercato di rimanere seduti sui banchi del governo, circondati da esponenti della maggioranza ma saldamente abbarbicati alle poltrone. Di fronte al no secco di metter fine alla protesta, il presidente del Senato, Renato Schifani, ha espulso i senatori dell'Idv senatori: Potranno rientrare in Aula per il voto di fiducia". A questo punto dai dipietristi è arrivato un applauso ironico.

 

Di Pietro, ha duramente criticato l'espulsione: "Noi denunciamo questo stato di illegalità permanente che c'è nel parlamento - ha detto l'ex pm - E' un atto di prevaricazione che neanche ai tempi di Mussolini si sarebbe fatto. Maggioranza appecoronata a questo governo se ne deve andare a casa. Invito i cittadini a ribellarsi".

 

Il leader dell'Idv ha rivolto un invito al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, affinché non firmi, una volta completato l'iter la promulgazione della legge. In caso contrario, ha annunciato l'ex pm, l'Idv è già pronta ad un referendum.

 

In precedenza aveva spiegato che la protesta dell'Idv "contro un provvedimento vergognoso che calpesta il diritto di informare ed essere informati, ostacola seriamente la lotta alla criminalità e a tutte le mafie, imbavaglia la stampa, abolendo di fatto l'articolo 21 della Costituzione e nega ai cittadini la possibilità di avere giustizia . E la nostra resistenza al dittatore Berlusconi".

 

Se il ddl intercettazioni dovesse diventare legge, l'Italia dei valori avrebbe già "pronto il quesito referendario" ha poi spiegato Di Pietro. Il governo ha blindato il ddl intercettazioni, ponendo al Senato la questione di fiducia, innescando le reazioni dell'opposizione. Il Pd non parteciperà al voto di fiducia, ha annunciato il Presidente dei senatori Pd Anna Finocchiaro. "Da qui - dichiara in aula Finocchiaro - comincia il massacro della libertà".

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -