Intercettazioni, la Lega frena Berlusconi. Veltroni: "Uno stop alle indagini"

Intercettazioni, la Lega frena Berlusconi. Veltroni: "Uno stop alle indagini"

L'annuncio di Silvio Berlusconi di eliminare le intercettazione salvo che per i processi di mafia, scatena un nuovo polverone nel panorama politico nazionale. La Lega frena l'enfasi del premier e fa notare che le intercettazioni dovrebbero essere lasciate per "corruzione e concussione". Per l'associazione nazionale magistrati sono indispensabili mentre il leader del Partito democratico, Walter Veltroni, afferma che senza intercettazioni "decine di indagini non sono possibili".

 

Le frenata della Lega. "Se i delitti sono quelli che la casta puo' commettere, come corruzione e concussione, ben vengano le intercettazioni. Sono i classici reati della mala politica, e la politica deve essere trasparente". Lo ha detto Roberto Castelli, sottosegretario alle Infrastrutture, a 'In mezz'ora'. Per l'esponente della Lega, "bisogna trovare il giusto mezzo per mantenere questo strumento di indagine, efficace, ma evitare dei 'mostri'. Bisogna circoscrivere le intercettazioni dove sono veramente necessarie".

  

Veltroni: così si bloccano le indagini. "Con i limiti che il governo dice di voler mettere sull'uso delle intercettazioni decine di indagini non sarebbero state possibili, tanti crimini non avrebbero trovato il loro colpevole, per i reati di corruzione o concussione, per quelli finanziari e persino per quelli legati alla criminalita' organizzata che, come ci dice l'esperienza, spesso sono intrecciati a questi. Siamo davanti a provvedimenti gravi e sbagliati". Lo dichiara Walter Veltroni, segretario del Pd.

 

Magistrati: vita privata fuori dai processi. No alla divulgazione e pubblicazione dei "fatti relativi alla vita privata degli indagati e delle persone estranee alle indagini, le cui conversazioni siano casualmente state captate". Dopo le parole di ieri del presidente dell'Anm Luca Palamara in merito a un nuovo testo sulle intercettazioni, il segretario del sindacato delle toghe Giuseppe Cascini torna sull'argomento nella relazione conclusiva del 29° Congresso dell'Anm. Cascini sottolinea che occorre "prevedere una selezione del materiale necessario per il processo e l'eliminazione del materiale che non serve. Su questo riteniamo sia necessario un intervento normativo".

  

Garante privacy: un intervento è opportuno. "Ovviamente bisogna vedere il testo che verra' proposto. Che un intervento legislativo in questa materia sia opportuno e' sicuramente vero. Gia' la legislatura precedente si era mossa in questo senso". Cosi' il Garante della privacy, Francesco Pizzetti, interviene nel dibattito su una nuova regolamentazione delle intercettazioni, in un'intervista al Giornale Radio Rai.

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