Intercettazioni, ''sarà rivisto il limite dei 75 giorni''

Intercettazioni, ''sarà rivisto il limite dei 75 giorni''

Intercettazioni, ''sarà rivisto il limite dei 75 giorni''

ROMA - Il Pdl presenterà altri emendamenti al ddl intercettazioni all'esame del Senato, con lo scopo di rendere più chiare e comprensibili le norme relative alla durata (i 75 giorni), alla norma transitoria (la validità degli atti compiuti prima dell'entrata in vigore del nuovo provvedimento), alla norma relativa alla ripresa audio video dei processi e alla ricusazione automatica del pubblico ministero che si ritiene responsabile di rivelazioni di segreti d'ufficio.

 

Secondo quanto è emerso, sulla durata dei 75 giorni si concederà al pm la possibilità di prorogare le intercettazioni di 48 ore in 48 ore in caso di accertamento di reato. E' l'orientamento emerso al termine della riunione al Senato tra Pdl e governo alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il ministro della Giustizia Angelino Alfano, il presidente del gruppo parlamentare al Senato Maurizio Gasparri, il presidente della commissione Giustizia di Palazzo Madama Filippo Berselli e il relatore del provvedimento Roberto Centaro.

 

"Per quanto riguarda  le intercettazioni ambientali preciseremo meglio che queste si potranno fare anche se nel luogo che si intende mettere sotto controllo non si starà compiendo un reato - ha detto Berselli -. Bisogna trovare una formulazione esatta del principio, ma abbiamo deciso di rendere più elastica l'attuale disposizione contenuta nel ddl. L'unica certezza è che non si potranno svolgere in luogo privato". "Verrà anche rivista la norma transitoria - ha assicurato Centaro - nel senso che si specificherà che tutti gli atti compiuti fino al momento dell'entrata in vigore della legge saranno comunque validi".

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