Iran, il Consiglio dei guardiani esclude i brogli elettorali

Iran, il Consiglio dei guardiani esclude i brogli elettorali

Iran, il Consiglio dei guardiani esclude i brogli elettorali

Il voto in Iran non sarà annullato. Lo ha deciso il Consiglio dei Guardiani, che doveva esprimersi sulla legittimità del voto che ha confermato il presidente Mahmoud Ahmadinejad alla guida della Repubblica. Il presidente giurerà davanti al parlamento in una data compresa tra il 26 luglio e il 19 agosto. "Non ci sono stati grandi brogli o falle nelle elezioni", ha sentenziato il consiglio, ma le proteste dell'opposizione e di tanti cittadini comuni, continuano.

 

Nuova manifestazione pro-Ahmadinejad. A Teheran oggi scenderanno in piazza i sostenitori del presidente rieletto Mahmoud Ahmadinejad per protestare di fronte all'ambasciata britannica per quelle che definiscono le ingerenze di Londra negli affari interni iraniani. Le proteste, spiegano gli osservatori, potrebbero spostarsi anche verso le sedi delle ambasciate di Francia e Germania, gli altri due paesi europei accusati del 'complotto' a sostegno delle proteste dell'opposizione contro i risultati delle elezioni del 12 giugno, frutto di brogli elettorali secondo il candidato sconfitto Mir Hossein Moussavi che chiede che si ripeta il voto.

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -