Iran, Obama: "I manifestanti siano liberi di esprimersi"

Iran, Obama: "I manifestanti siano liberi di esprimersi"

Iran, Obama: "I manifestanti siano liberi di esprimersi"

TEHERAN - Dopo i gravi disordini avvenuti lunedì durante la manifestazione antigovernativa a Teheran, la polizia ha accusato i Mujaheddin del Popolo (Mko) di essere responsabile degli incidenti e di aver provocato la morte di un manifestante. Accuse respinte dai Mujaheddin, che negano ogni responsabilità. Il bilancio complessivo delle vittime è salito a due: oltre all'attivista ucciso, un altro, gravemente ferito, è deceduto martedì.

 

Nel frattempo dagli Stati Uniti il presidente Barack Obama ha auspicato che anche in Iran i manifestanti siano liberi di esprimersi come ha potuto fare il popolo egiziano al Cairo. Obama spera che l'Egitto "possa essere di esempio a tutta la regione medio orientale, anche se ogni Paese ha la propria identità" e che gli iraniani "abbiano il coraggio" di continuare a protestare.

 

Per l'inquilino della Casa Bianca la situazione in Iran è "ironica", perché da un lato il governo iraniano ha "celebrato" le proteste in Egitto, dall'altro "si rifiuta" di consentire analoghe proteste nelle sue strade.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -