Iran, proteste represse nel sangue: "feriti e morti a Teheran"

Iran, proteste represse nel sangue: "feriti e morti a Teheran"

Iran, proteste represse nel sangue: "feriti e morti a Teheran"

Proseguono gli scontri in Iran sul dopo-elezioni. E ancora una volta il governo usa il pugno duro contro i manifestanti, anche facendo arrestare 25 tra giornalisti e dipendenti di un quotidiano pro-Mousavi. Secondo quanto riportato dalla Cnn, le forze di sicurezza iraniane avrebbero aperto il fuoco sui manifestanti che stanno protestando a Teheran, provocando feriti e forse anche morti. Si manifesta contro i presunti brogli che avrebbe portato alla vittoria Ahmadinejad.

 

Purtroppo il regime della repubblica islamica sta tentando in ogni modo di bloccare l'informazione libera, ma ancora una volta grazie ad internet si stanno diffondendo testimonianze sulle violenze perpetrate dalla polizia contro i manifestanti.

 

"I manifestanti sono una minoranza". I dimostranti antigovernativi che sono scesi nelle strade di Teheran per denunciare brogli e contestare la vittoria elettorale di Mahmoud Ahmadinejad rappresentano una piccola minoranza del paese. A dichiararlo e' stato l'ambasciatore iraniano in Messico, Mohammad Hassan Ghadiri.

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