Iraq, Tareq Aziz condannato all'impiccagione. L'Ue: ''Inaccettabile''

Iraq, Tareq Aziz condannato all'impiccagione. L'Ue: ''Inaccettabile''

Iraq, Tareq Aziz condannato all'impiccagione. L'Ue: ''Inaccettabile''

BAGHDAD - La spalla destra dell'ex dittatore Saddam Hussein, Tareq Aziz, è stato condannato all'impiccagione dalla Corte suprema di Bagdad per il ruolo avuto nelle persecuzioni religiose. La difesa dell'ex vice premier è intenzionata a rivolgersi anche al Vaticano perché fermi l'esecuzione e presenterà ricorso al tribunale perché annulli la sentenza odierna. L'Unione europea chiederà all'Iraq di bloccare l'esecuzione, considerando la pena di morte "non accettabile".

 

Lo ha annunciato il portavoce dell'Alto rappresentante alla politica estera della Ue, Catherine Ashton. Anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che si trova in visita di stato in Cina e il ministro degli Esteri, Franco Frattini, che è insieme a lui, hanno sostenuto la richiesta di Ashton. Considerato il volto umano del regime, Aziz è stato vicepremier durante la dittatura di Saddam e ha rappresentato per anni l'Iraq nelle capitali straniere e alle Nazioni Unite in qualità di ministro degli Esteri.

 

Unico cristiano e cattolico, di fede caldea, nella cerchia di Saddam Hussein, Tareq Aziz, ebbe un ruolo importante nel procacciarsi il favore degli Stati Uniti per l'invasione dell'Iran nel 1980, divenendo poi il volto più gradito dell'Iraq presso le cancellerie occidentali dopo l'invasione del Kuwait nel 1990 e la conseguente Guerra del Golfo. Il 14 febbraio 2003 venne ricevuto per un colloquio di circa mezz'ora da Giovanni Paolo II.

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