Israele martella Gaza: colpiti altri 40 obiettivi. Tregua più lontana

Israele martella Gaza: colpiti altri 40 obiettivi. Tregua più lontana

Israele martella Gaza: colpiti altri 40 obiettivi. Tregua più lontana

L'offensdiva di Israele su Gaza continua senza esclusione di colpi. Per tutta la notte l'esercito ha continuato a bombardare la Striscia, colpendo, secondo fonti militari, 40 obiettivi del movimento islamico Hamas. Tra i bersagli colpiti, depositi di armi, tunnel usati per il contrabbando attraverso il confine tra Egitto e Striscia di Gaza, e postazioni dalle quali vengono lanciati i razzi contro il territorio dello stato ebraico. Oltre 1100 i morti, 5mila i feriti.

 

Nel frattempo la tregua, che ieri sembrava essere vicina, viene fermamente respinta da Israele, che non ha accettato la proposta di Hamas, che il movimento islamico ha presentato al mediatore diplomatico, l'Egitto. Gli israeliani, però, starebbero facendo pressioni per far sì che venga modificata la proposta di tregua degli islamici. A non piacere ad Israele è la tregua di un anno e neppure la gestione dei valichi tra i territori.

 

Obama: subito squadra di crisi su Gaza. Barack Obama torna ad assicurare il suo impegno, non appena, martedi' prossimo, si sara' insediato alla Casa Bianca, per affrontare la crisi in Medio Oriente. In un'intervista al quotidiano "Usa Today", il presidente eletto degli Stati Uniti annuncia la nomina di un team immediatamente dopo l'insediamento, che sara' chiamato a trattare la crisi di Gaza. "Abbiamo una serie di problemi regionali", dice Obama, riferendosi alla situazione in Iran, Afghanistan e Pakistan, "non saranno risolti nell'isolamento, saremo attivi in tutte quelle aree per avere successo in ognuna di queste".

 

A Gaza nessun posto è sicuro. "L'escalation di violenza in questo tremendo conflitto, che si sta svolgendo nell'area piu' densamente popolata della terra, dove un abitante su due e' un bambino e che oggi ha colpito anche la sede dell'Unrwa e il Palestinian Red Crescent Hospital, prova che a Gaza ormai non c'e' piu' un posto sicuro: decine di migliaia di bambini molto vulnerabili e le loro famiglie sono in pericolo di morte". E' quanto dichiara Charlotte Petri Gornitzka, segretario generale della 'Save the Children International Alliance', organizzazione per la difesa dei diritti dei bambini.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ahmadinejad: Israele non può continuare a vivere.  L'operazione in corso a Gaza dimostra una volta di piu' che "non e' possibile" per il "regime sionista" continuare a vivere in Medio Oriente. Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ribadisce il suo desiderio che Israele sia cancellato dalla carta geografica in una conferenza stampa a Teheran, durante la quale sostiene che quanto sta avvenendo a Gaza rappresenta "una grande lezione per tutti noi" e mostra "l'assoluta sconfitta e disperazione di questo regime".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -