Israele, proteste ai confini con la Siria: venti morti

Israele, proteste ai confini con la Siria: venti morti

Israele, proteste ai confini con la Siria: venti morti

ROMA - Domenica di sangue sulle alture del Golan, al confine tra Israele e Siria. Centinaia di siriani e palestinesi, in occasione del 44esimo anniversario della sconfitta degli eserciti arabi, hanno cercato di oltrepassare la recinzione sulla linea del "cessate il fuoco" fissata nel 1967. Il numero dei morti accertati tra i dimostranti e di almeno venti, ra cui una donna e un bambino, mentre i feriti ammontano a 325, come denunciato dalla televisione di Stato siriana.

 

I palestinesi hanno convocato varie manifestazioni anche in Cisgiordania, che sono partite dalle città di Ramallah, Betlemme e Tulqarem, dirette verso i posti di controllo dei militari israeliani. Secondo fonti militari, i soldati hanno ordine di sparare verso chi penetri illegalmente su territorio israeliano, anche se devono puntare a parti non vitali per minimizzare eventuali perdite umane.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di alessio di benedetto
    alessio di benedetto

    LA STORIA SI RIPETE.Come ci riferisce Richard Falk,il professore ebreo di diritto internazionale della Princeton University e inviato speciale ONU nei territori palestinesi,Israele con il suo comportamento guerrafondaio viola �la legge internazionale,le leggi umanitarie internazionali e la convenzione di Ginevra�.In tal modo la politica israeliana assume i chiari connotati di �crimini di guerra�, �tendenze genocide�, �risvolti da Olocausto�, e �Olocausto in corso�. Perciò Falk ha esortato il Tribunale Criminale Internazionale ad analizzare con serietà e ferma volontà la situazione di palese etnocidio che si protrae da più di mezzo secolo, compiuto dagli israeliani con l�indegno appoggio internazionale, per giungere ad accusare �i leader israeliani per crimini di guerra�. Come sosteneva il defunto generale israeliano Moshe Dayan: �la dichiarazione dello stato di Israele nel 1948 è stata fatta alle spese della pulizia etnica di 513 villaggi palestinesi, creando più di 700.000 rifugiati palestinesi, espropriando le loro terre, case e negozi per il 78% della Palestina... Non c�è un solo posto costruito in questo paese che non avesse una precedente popolazione (palestinese)�. Per dare uno stato agli Ebrei lo hanno tolto ai Palestinesi!

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