Lavoro e salari, Bonanni (Cisl): svolta o sarà sciopero generale

Lavoro e salari, Bonanni (Cisl): svolta o sarà sciopero generale

La prima polemica del 2008 riguarda i salari. Sulla scia dell’invito a sgravare il peso del carovita sulle famiglie lanciato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel suo messaggio di Capodanno, i sindacati vanno all’attacco chiedendo al Governo una svolta concreta. L’alternativa sarà lo sciopero generale, come afferma il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni. “Nella seconda decade di gennaio o abbiamo risultati oppure andremo a un’iniziativa generale”.


Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil, è più diplomatico. Nell’apprezzare il discorso del presidente Napolitano, Epifani lancia un augurio. “L'auspicio è che nel nuovo anno, con l'impegno di tutti – dice -, si possano finalmente affrontare i temi dei redditi, dei salari e della sicurezza sul lavoro, temi che non possono più attendere”.


In ogni caso sullo sciopero generale si deciderà il 15 gennaio, nel vertice tra le organizzazioni sindacali in programma per definire le azioni da intraprendere a seguito dell’incontro con il governo, in programma esattamente una settimana prima, l’8 gennaio.


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