Lega Nord in agitazione, a Varese la spunta il 'bossiano' Canton

Lega Nord in agitazione, a Varese la spunta il 'bossiano' Canton

Lega Nord in agitazione, a Varese la spunta il 'bossiano' Canton

E' polemica dentro la Lega Nord per la conclusione del congresso provinciale di Varese, su cui erano proiettati i riflettori anche della politica nazionale. Al centro della diatriba è l'elezione a segretario provinciale di Maurillo Canton, uomo vicino al leader Umberto Bossi, che sarebbe stato imposto dallo stesso senatur con la modalità dell'elezione per acclamazione. Una scelta che non è piaciuta ai seguaci del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, figura che si sta sempre più accreditando come l'alternativa al leader leghista.

 

Bossi avrebbe imposto il nome, salvo poi non assistere alla votazione e poi tornare più tardi, ad elezione avvenuta, per abbracciare il vincitore e spiegare che "ci voleva aria nuova, volevo sciogliere questo pasticcio in qualche modo, Canton è bravo".

 

Al congresso erano presenti anche Roberto Maroni e il segretario della Lega Lombarda, Giancarlo Giorgetti, in quanto iscritti alla Lega Nord di Varese; ma la loro presenza è stata silenziosa e non hanno mai preso la parola, neppure con i giornalisti. Del resto quando è presente Bossi i colonnelli non parlano.

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