Legge elettorale, l'appello di Prodi: ''Non calpestare piccoli partiti''

Legge elettorale, l'appello di Prodi: ''Non calpestare piccoli partiti''

Roma - La legge elettorale deve garantire la governabilità e la stabilità di un Paese, senza calpestare le forze politiche esistenti, a cominciare dai partiti più piccoli della coalizione. E’ quanto ha sottolineato il premier Romano Prodi, intervenendo alla presentazione del libro del capogruppo alla Camera del Pd Antonello Soro, presente Walter Veltroni. Il lavoro sulla riforma del sistema di voto, ha spiegato il Professore, deve assicurare l'obiettivo "dell'alternanza e il necessario accorpamento delle forze politiche ma senza calpestare tutte quelle esistenti e dando tempo ai vari partiti di affermare la loro identita'".

"E' positivo che il cammino sulle riforme della legge elettorale sia iniziato in concreto” ha proseguito il presidente del Consiglio. Il premier considera "un fatto molto positivo" il "giro di consultazioni" avviato da Walter Veltroni con tutte le forze politiche sulle riforme. "Sapevamo che era difficile e lo e'. Ma e' un lavoro che doveva essere iniziato ed e' certamente positivo".

"Sono curiose le discrepanze tra Prodi e Veltroni sulla legge elettorale". Ad affermarlo il Vice Presidente del Senato ed esponente del Partito Socialista, Gavino Angius. "Mentre il leader del Pd – ha continuato Angius - prova un aperto fastidio per le cosiddette forze politiche minori, il Presidente del Consiglio pensa, secondo noi giustamente, che la legge elettorale si possa cambiare assicurando la governabilità del Paese ma senza "calpestare" i partiti piu' piccoli".

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