Libia, Frattini risponde alla Lega: ''No a ritiro unilaterale''

Libia, Frattini risponde alla Lega: ''No a ritiro unilaterale''

Libia, Frattini risponde alla Lega: ''No a ritiro unilaterale''

ROMA - "Non ci sono né ritiri unilaterali, ma neppure status quo a tempo indeterminato". E' quanto ha affermato il ministro degli Esteri, Franco Frattini, rispondendo indirettamente al messaggio giunto dai leghisti radunati a Pontida. "Le missioni - ha osservato Frattini - sono certamente utili e devono essere affrontate in un quadro di collaborazione internazionale". "La Nato - ha proseguito - è alla prova della sua credibilità" in Libia.

 

Per il titolare della Farnesina, "non si può correre il rischio di uccidere civili". Inoltre ha evidenziato "che al di là dei bombardamenti una soluzione si debba trovare molto prima di settembre". La Nato nel frattempo ha ammesso di aver colpito obiettivi civili. L'obiettivo, spiega l'Alleanza, era colpire un deposito di missili. Tuttavia, sembra che un'arma non abbia colpito il bersaglio e che a causa di un malfunzionamento del sistema dei caccia possa aver causato un numero di vittime civili".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di P.Kc.
    P.Kc.

    Però, al di la dei giudizi di merito, bisogna prendere atto che i libici sono gente tosta: isolati dal mondo, sotto bombardamento da tre mesi senza possibilità di difendersi ma tengono ancora botta. Probabilmente Gheddafi aveva maggior consenso di quanto ci è stato raccontato. La classe dirigente italiana l'avrebbe già abbandonato al suo destino per salire sul carro del più potente

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -