Libia, giallo per rimorchiatore sequestrato a Tripoli: otto italiani a bordo

Libia, giallo per rimorchiatore sequestrato a Tripoli: otto italiani a bordo

Libia, giallo per rimorchiatore sequestrato a Tripoli: otto italiani a bordo

Ore di apprensione per il futuro di otto marinai italiani, rimasti intrappolati all'interno di un rimorchiatore che sarebbe stato sequestrato al porto di Tripoli. L'imbarcazione è la Asso 22, che funge da punto di riferimento per la compagnia italiana Augusta Offshore spa, molto attiva nei pressi della piattaforma petrolifera di Mellitah, a 120 chilometri dalla capitale e a 30 dal confine tunisino. L'imbarcazione era giunta a Tripoli a seguito della richiesta di un cliente (un'azienda che lavora anche per l'Eni).

 

Nel ripartire l'imbarcazione sarebbe stata presa d'assalto da un commando armato che avrebbe costretto i marinai che si trovavano a bordo a obbedire agli ordini e ad interrompere tutte le comunicazioni radiofoniche. Sulla nave si trovano otto italiani, due indiani e un ucraino. C'è un po' di polemica tra i familiari degli italiani, che lamentano di non essere tenuti adeguatamente informati sugli sviluppi per la liberazione dei marinai da parte del ministero degli Esteri.

 

Tuttavia la situazione appare delicata e oltre alla Farnesina, sul caso starebbero lavorando anche i servizi segreti italiani. 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -