Libia, rivoltosi pronti a unirsi per assalto a Tripoli

Libia, rivoltosi pronti a unirsi per assalto a Tripoli

Libia, rivoltosi pronti a unirsi per assalto a Tripoli

TRIPOLI - L'Unione europea ha adottato le sanzioni contro Muammar Gheddafi. Lunedì è stata una giornata di scontri nei pressi di Misurata, a circa 200 chilometri a est di Tripoli. Truppe fedeli al rais nella base aerea sono state attaccate la scorsa notte dagli oppositori del Colonnello. Un velivolo sarebbe stato abbattuto e l'equipaggio catturato. Intanto gli oppositori, dopo aver formato un Consiglio nazionale a Bengasi, stanno iniziando a muoversi verso ovest.

 

Lo scopo è unirsi alle forze contrarie a Gheddafi nei pressi di Tripoli per anciare l'assalto finale alla capitale. I rivoltosi libici, ha dichiarato Hafiz Ghoga, portavoce del Consiglio nazionale libico, non vogliono alcun Intervento straniero. Domenica, il segretario di stato Hillary Clinton ha dichiarato che gli Usa sono pronti a fornire "qualsiasi forma di aiuto" agli oppositori al regime.

 

Nel frattempo il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha affermato che "l'Italia è pronta a sostenere corridoi umanitari, per aiutare la gente in difficoltà, con forniture di aiuti alimentari e sanitari''. ''Vogliamo aiutare e sostenere il popolo libico che ha tanto sofferto la violenza del regime'', ha aggiunto Frattini, annunciando che l'Italia potrebbe inviare ''aerei italiani con la Croce Rossa a Bengasi e Misurata''.

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