Libia, ''Raid aerei sulla folla''. Basi italiane in allerta

Libia, ''Raid aerei sulla folla''. Basi italiane in allerta

Libia, ''Raid aerei sulla folla''. Basi italiane in allerta

"In tutte le basi aeree italiane il livello di allarme sarebbe massimo in relazione alla crisi libica". E' quanto apprende l'Ansa da qualificate fonti parlamentari. Secondo le stesse fonti, un consistente numero di elicotteri dell'Aeronautica militare e della Marina militare avrebbe ricevuto l'ordine di spostarsi verso il sud. Nel frattempo a Tripoli la situazione sta degenerando. Caccia militari dell'aviazione libica avrebbero eseguito alcuni raid contro i manifestanti.

 

Per la tv araba nella capitale solo lunedì ci sarebbero state oltre 250 vittime. Una squadra dell'Unità di crisi della Farnesina di rinforzo dello staff consolare - guidata dal vicario dell'Unità di Crisi stessa - è pronta a partire per Tripoli per coadiuvare la sede diplomatica italiana nelle attività di facilitazione del rimpatrio attraverso voli di linea che restano operanti.

 

La situazione in Libia "è in evoluzione", ha evidenziato il ministro degli Esteri Franco Frattini, ma l'Italia è "pronta con un piano nazionale di garanzie a tutela dei nostri concittadini". Il titolare della Farnesina ha spiegato che sono già stati disposti "rientri in patria di una parte del personale non strettamente necessario di grandi aziende come Eni e Finmeccanica".

 

Il vice-ambasciatore libico all'Onu ha invocato un intervento internazionale contro quello che ha definito "un genocidio" perpetrato dal regime di Tripoli e ha chiesto che venga istituita una no fly zone su Tripoli.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -