Lo sfogo di Berlusconi: ''Neanche un ministro mi fanno cambiare''

Lo sfogo di Berlusconi: ''Neanche un ministro mi fanno cambiare''

Lo sfogo di Berlusconi: ''Neanche un ministro mi fanno cambiare''

ROMA - Sbotta Silvio Berlusconi. Il premier, incontrando a palazzo Graziolii coordinatori nazionali e regionali del Pdl, si è lamentato dei pochi poteri che non gli consentono neanche di cambiare un ministro. Il capo del governo, sempre secondo quanto riferito da alcuni presenti, ha evidenziato come la riforma delle intercettazioni sia stata fermata a causa di Gianfranco Fini e di Giulia Bongiorno. Ora, ha aggiunto, c'è la maggioranza per fare le riforme.

 

Il premier è torna a criticare i programmi della tv pubblica e, in particolare, trasmissioni come Annozero: "E' assurdo che indaghino per uno sfogo plausibile al telefono". Per recuperare consenso ed avere un contatto diretto con gli elettori e i cittadini, il Cavaliere ha esortato ad usare "nuove forme di comunicazione, a partire da internet, come ha saputo fare bene Obama in America".

 

Critiche anche i giornali 'amici: "I due giornali vicini a noi (Libero e il Giornale, ndr) ci vanno giù più duro di tutti gli altri". Il presidente del Consiglio avrebbe citato anche il processo Ruby, definendolo una "ignominia", "un tentativo di intaccare la mia immagine con la storiella fantastica del bunga bunga".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -