Lodo Alfano, i finiani: ''Lo votiamo se non è reiterabile''

Lodo Alfano, i finiani: ''Lo votiamo se non è reiterabile''

Lodo Alfano, i finiani: ''Lo votiamo se non è reiterabile''

ROMA - La maggioranza incontra il primo grosso ostacolo sul Lodo Alfano. Il presidente dei deputati del Pdl Fabrizio Cicchito ha infatti annunciato mercoledì pomeriggio che è stato "trovato in Senato un accordo nella maggioranza su un testo che credo verrà confermato alla Camera e da questo punto di  vista c'è stato un consolidamento della maggioranza". Tuttavia il capogruppo di Futuro e libertà, Italo Bocchino, non ha confermato il raggiungimento di un accordo col Pdl.

 

Il testo costituzionale, che vuole garantire l'immunità nel corso del mandato delle più alte cariche dello Stato, sarà votato "se non è reiterabile", ha chiarito il deputato di Fli, Nino Lo Presti. "Non è una novità, ma questa è la nostra posizione". Una posizione, quella dei finiani, che incontra il favore di parte dell'opposizione. "È possibile che il Pd voti gli emendamenti Fli", ha detto la presidente dei senatori Pd, Anna Finocchiaro. "Chiaramente prima dobbiamo vedere le carte".

 

Giovedì ci sarà una riunione Fli con Giulia Bongiorno, dopodiché verrà presentato l'emendamento". In una nota Bocchino ha evidenziato l'auspicio "ce al Senato si raggiunga un accordo soddisfacente sul lodo Alfano che come tale rafforzerebbe la maggioranza e verrebbe certamente sostenuto anche alla Camera". Il ministro dell'Interno Roberto Maroni esclude che la stabilità di governo dipenda dal lodo e si dice convinto che il governo non rischia la crisi sullo 'scudo' per il premier.

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