Malattie reumatiche, sul banco degli imputati fumo e tè

Malattie reumatiche, sul banco degli imputati fumo e tè

Malattie reumatiche, sul banco degli imputati fumo e tè

Il fumo torna sul banco degli imputati. Questa volta perché favorisce lo sviluppo di malattie reumatiche. A puntare il dito contro le "bionde" due studi realizzati in Svezia dalla Lund University, che hanno dimostrato come il fumo sia un fattore predittivo negativo, sia di una futura diagnosi di artrite reumatoide, sia di una debole risposta ai medicinali anti-TNF utilizzati per ridurre l'infiammazione presente nelle articolazioni delle persone con artrite reumatoide.

 

E non è tutto. A bacchettare le ‘bionde' anche uno studio svizzero secondo il quale il fumo, che sia attivo o passivo, modifica la capacità di alcune proteine di stimolare la risposta immunitaria in soggetti con una predisposizione genetica alle malattie reumatiche. Questo rappresenta di fatto un fattore di rischio aggiuntivo per lo sviluppo dei sintomi e per la progressione della patologia.

 

Anche il tè contribuisce ad aumenta il rischio di artrite reumatoide, in particolar modo nelle donne. Bere dosi moderate di alcol, invece, riduce il rischio di sviluppare gravi forme artritiche come per esempio l'artrosi. Gli scienziati non hanno invece trovato particolari legami tra artrite reumatoide ed il consumo di caffè.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -