Medio Oriente, interrotti i negoziati di pace. Uccise cinque sorelline nei raid

Medio Oriente, interrotti i negoziati di pace. Uccise cinque sorelline nei raid

Medio Oriente, interrotti i negoziati di pace. Uccise cinque sorelline nei raid

L'Autorita' nazionale Palestinese ha annunciato la sospensione delle trattative di pace con Israele a causa dell'attacco contro la Striscia di Gaza. "Non vi sono negoziati e non ve ne potrebbero essere mentre e' in corso un attacco contro di noi", ha detto ai giornalisti il capo della squadra negoziale palestinese, l'ex primo ministro Ahmed Qurei (Abu Ala).  Fra le vittime dell'ultima ondata di raid israeliani su Gaza vi sono anche cinque sorelline fra i quattro e i 15 anni.

 

Intanto si è registrato un blackout a Gaza dopo i nuovi raid israeliani. La citta' e' rimasta completamente senza luce dopo che, dalla mezzanotte, l'Aeronautica dello Stato ebraico ha colpito 60 obiettivi, tra cui l'ufficio del premier di fatto di Hamas, Ismail Haniyeh.

 

331 palestinesi uccisi. Sono 331 i palestinesi rimasti finora uccisi negli attacchi israeliani su Gaza, giunti ormai al terzo giorno. Lo ha dichiarato Mu'awia Hassanein, capo dei servizi sanitari della Striscia, aggiungendo che vi sono 250 feriti in condizioni gravi che necessitano cure urgenti in ospedali in Egitto o in Israele. Almeno 1400 persone sono state ferite nei raid e di queste circa 800 sono state ricoverate, anche se ormai mancano i posti letto.

 

"L'offensiva continua". L'offensiva israeliana contro la Striscia di Gaza continuera' fino a quando non ci sara' un nuovo equilibrio di potere tra lo Stato ebraico e Hamas. A ribadirlo, in un intervento davanti al Parlamento riunito per una sessione speciale, e' stato il ministro degli Esteri Tzipi Livni. "Israele - ha sottolineato - ha fatto di tutto per evitare il momento in cui sarebbe stato costretto ad agire, ma questo momento e' arrivato. La porteremo avanti fino per arrivare a un cambiamento dell'equazione" di potere.

 

La Merkel contro Hamas. Per Angela Merkel, Hamas "e' unica responsabile" delle violenze scoppiate nella Striscia di Gaza. Il cancelliere tedesco ha avuto una conversazione telefonica con il premier israeliano Ehud Olmert durante la quale hanno concordato sul fatto che la responsabilita' della crisi ricade "unicamente ed esclusivamente" sull'organizzazione Hamas, ha reso noto oggi a Berlino il portavoce del governo tedesco Thomas Steg. "L'unica possibile soluzione al conflitto - ha proseguito - consiste in un processo politico dal quale emerga la soluzione dei due stati". Israele, ha aggiunto il portavoce, fa tutto il possibile per evitare vittime civili nei suoi raid aerei sulla Striscia di Gaza.

 

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Il ‘richiamo' a Obama. Il ministro israeliano della Difesa Ehud Barak ha dichiarato oggi che l'operazione militare a Gaza "verra' ampliata e approfondita se necessario", intervenendo oggi alla Knesset fra i fischi dei deputati arabi. Nel difendere la necessita' di contrastare i lanci di razzi Qassam, il leader laburista ha anche ricordato che il presidente americano eletto Barack Obama, durante la sua visita a Sderot, disse la scorsa estate che "se dei missili fossero stati sparati contro la sua casa mentre vi dormivano le sue due figlie, avrebbe fatto il possibile per impedirlo".

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