Medio Oriente, Israele uccide 13 palestinesi e un bimbo di sei mesi

Medio Oriente, Israele uccide 13 palestinesi e un bimbo di sei mesi

La pace in Medio Oriente appare sempre più un miraggio. Dopo la morte avvenuta ieri di un israeliano (al termine di un ‘tregua’ di nove mesi) a causa di razzi sparati dalla Striscia di Gaza, Gerusalemme ha reagito nel modo più violento e cioè uccidendo almeno 14 palestinesi, tra cui un innocente bambino di soli sei mesi. L’ultimo blitz risale alla notte scorsa, quando un attacco aereo è costato la vita a tre persone. Gli episodi sono stati condannati dalle Nazioni Unite.


Per il segretario generale dell’Onu, il coreano Ban Ki-moon, permane “la speranza che questo non faccia deragliare il processo di pace". A suo avviso le violenze di queste ore "sottolineano il bisogno urgente di porre termine alle violenze" e "non devono perturbare la continuazione del processo politico".


Resta il fatto che la morte di un civile israeliano dell’altro giorno provocata da un razzo Quassam, è la prima da nove mesi a questa parte. La reazione militare di Israele è stata decisa dal premier Ehud Olmert anche alla luce delle crescenti pressioni della popolazione. Per l’attacco i militari della ‘stella di David’ hanno utilizzato gli elicotteri da guerra Apache.

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