Milleproroghe, Napolitano: "Vizi d'incostituzionalità"

Milleproroghe, Napolitano: "Vizi d'incostituzionalità"

Milleproroghe, Napolitano: "Vizi d'incostituzionalità"

Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha inviato una lettera al governo e ai presidenti di Camera e Senato per spiegare che il decreto legge contiene vizi di incostituzionalità. Il premier Silvio Berlusconi ha convenuto sulle osservazioni di metodo formulate da Napolitano. "Il provvedimento passerà - ha assicurato il leader della Lega, Umberto Bossi -. Questa è l'ultima volta, ma passa. Il presidente della Repubblica è abbastanza amico, ha detto che è l'ultima volta".

 

Napolitano ha evidenziato "che la prassi irrituale con cui si introducono nei decreti-legge disposizioni non strettamente attinenti al loro oggetto si pone in contrasto con puntuali norme della Costituzione, delle leggi e dei regolamenti parlamentari, eludendo il vaglio preventivo spettante al Capo dello Stato in sede di emanazione dei decreti-legge".

 

Napolitano ha sottolineato come "il frequente ricorso all'apposizione della questione di fiducia realizza una ulteriore pesante compressione del ruolo del Parlamento". Quindi il monito: "A fronte di casi analoghi, non potrò d'ora in avanti rinunciare ad avvalermi della facoltà di rinvio anche alla luce dei rimedi che l'ordinamento prevede nella eventualità della decadenza di un decreto legge".

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