Milleproroghe, passa la fiducia al Senato

Milleproroghe, passa la fiducia al Senato

Milleproroghe, passa la fiducia al Senato

ROMA - Il governo ha incassato al Senato la fiducia sul decreto milleproroghe. L'aula di Palazzo Madama ha approvato la fiducia con 158 sì, 136 no e 4 astenuti. A favore dell'esecutivo hanno votato Pdl e Lega, contro Pd, Idv, Udc e Mpa. Fli ha votato in ordine sparso, , nonostante l'indicazione a votare contro del capogruppo Pasquale Viespoli. Hanno votato contro, infatti, oltre a Viespoli anche Mario Baldassarri, Maurizio Saia e Giuseppe Valditara.

 

Si è astenuto Francesco Pontone. Non hanno partecipato al voto Giuseppe Menardi (che ha dichiarato in suo dissenso in Aula), Maria Ida Germontani, Egidio Digilio, Candido De Angelis e Barbara Contini. Tra le principali novità la tassa di 1 euro sui biglietti del cinema; lo stop della tagliola sui precari e la proroga sul pagamento delle quote latte.  Sono previsti poi il ripristino (anche se solo in parte) dei fondi per l'editoria e le Tv locali alla tassa sui terremoti e i rifiuti.

 

Il mantenimento del blocco degli sfratti per le famiglie disagiate e la possibilità per Poste italiane di acquistare quote della futura Banca del Sud. Il termine per la conversione in legge del provvedimento scade il 27 febbraio. Intanto dal capigruppo di Montecitorio è arrivata la calendarizzazione del milleproroghe alla Camera: l'aula della Camera inizierà martedì 22 febbraio la discussione generale sul provvedimento.

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