Mills, "Ghedini ha ragione": scoppia la bufera sul ministro Alfano

Mills, "Ghedini ha ragione": scoppia la bufera sul ministro Alfano

Mills, "Ghedini ha ragione": scoppia la bufera sul ministro Alfano

ROMA - All'indomani della sentenza della Cassazione che ha dichiarato prescritti i reati oggetto del processo all'avvocato David Mills, il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha definito legittima la richiesta dell'avvocato Ghedini, legale di Silvio Berlusconi, di sospendere il processo al Cavaliere proprio alla luce della sentenza di giovedì. Il ministro ha sottolineato che la sentenza Mills "viene dal più importante organo giurisdizionale del Paese".

 

Ha dunque "rango primario e dà un orientamento giurisprudenziale", ha osservato il ministro. Inevitabili le polemiche. ''Alfano si dovrebbe vergognare. Si ricordi che e' un ministro della Giustizia e non l'avvocato di Silvio Berlusconi. Come Guardasigilli, rappresenta e tutela la giustizia a nome tutti gli italiani e non di uno solo. Le valutazioni nel merito dei processi a carico del premier dovrebbero essere lasciate ai giudici, almeno che Alfano non si voglia sostituire al fido avvocato e onorevole del Pdl, Niccolo' Ghedini'', ha dichiarato il portavoce dell'Italia dei valori, Leoluca Orlando.

 

Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd, ha invece detto di non comprendere "l'isterica esultanza di tanti rappresentanti del Pdl" perché "secondo la sentenza la corruzione susseguente c'è stata". E il segretario del partito, Pier Luigi Bersani, ha evidenziato che "la gente per bene confida nelle assoluzioni, non nelle prescrizioni". "Voglio credere - ha aggiunto - che il nostro premier possa confidare in un'assoluzione e possa andare a cercarsela là dove le assoluzioni vengono date, nella sede giusta".

Commenti (1)

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -