Minatori intrappolati in Nuova Zelanda, si è rotto il robot della speranza

Minatori intrappolati in Nuova Zelanda, si è rotto il robot della speranza

GREYMOUTH (Nuova Zelanda) - Sono ore di apprensione per i 29 minatori intrappolati nelle viscere della terra a seguito di un'esplosione nella miniera di carbone di Pike River, in Nuova Zelanda. Le speranze sono sempre più flebili. Gli sforzi per salvarli hanno subito una nuova battuta d'arresto dopo che si è rotto il robot che avrebbe dovuto contribuire all'operazione trascinando sottoterra un cavo di fibra ottica con cui osservare la situazione.

Finora con i lavoratori dispersi non è stato stabilito nessun contatto. 24 dei minatori sono neozelandesi, due australiani, due britannici ed uno è sudafricano. Il pozzo che i soccorritori hanno iniziato a costruire non è stato completato. Mancherebbero una ventina di metri: i lavori sono resi più complessi dalla roccia incontrata nel corso della perforazione. Sul posto ci sono 65 unità specializzate nel soccorso in miniera, molti provenienti dall'Australia.

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