Moldova nel caos, scontri dopo le elezioni. Trenta feriti

Moldova nel caos, scontri dopo le elezioni. Trenta feriti

CHISINAU - Alta tensione a Chisinau, capitale della Moldova. Circa diecimila manifestanti anticomunisti hanno preso l'assalto la sede del Parlamento dopo le elezioni di domenica vinte dal partito comunista con quasi il 50% delle preferenze. I dimostranti hanno spaccato vetri e mobili. A quel punto si è reso necessario l'intervento della polizia. Vi sono stati degli scontri durante i quali sono rimaste ferite una trentina di persone. Alcune sono ricoverate in ospedale.

 

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Dopo diverse ore le autorità hanno autorizzato un nuovo conteggio dei voti, ma il leader del partito liberal-democratico all'opposizione Vlad Filat ha smentito il raggiungimento di un accordo con il governo sulla cessazione dell'azione di protesta. Preoccupazioni da parte dell'Ue che, attraverso la voce di Javier Solana, ha espresso grande preoccupazione chiedendo che siano fermati gli scontri.

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