Montezemolo tuona: ''Non pagheremo più un euro di tasse''

Montezemolo tuona: ''Non pagheremo più un euro di tasse''

ROMA - "Siamo troppo a meta' del guado. Dobbiamo scegliere quale strada vogliamo prendere, avendo chiaro un solo vincolo: gli imprenditori italiani non sono disposti a pagare un euro in piu' di tasse". E' il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, dal palco dell'assembela generale, ad alzare il tiro sul fisco. "Paghiamo troppe tasse per alimentare la spesa corrente e gli interessi sul debito, mentre i servizi sono spesso insoddisfacenti e gli investimenti pubblici non arrivano ad un modesto 4% del Pil", dice al governo seduto in platea.

Costi della politica - ''La politica e' la prima azienda italiana con quasi 180 mila eletti'' e costa ben 4 miliardi di euro. Il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, torna a mettere sul banco degli imputati i costi della politica. ''In quale altro Paese i paritti politici sono cosi' pesanti e cosi' numerosi?'', chiede Montezemolo, il quale tiene subito a precisare che non intende ''fare alcuna accusa generica contro la politica e il professionismo politico''. Tuttavia, non si puo' fare finta di niente ''rispetto alla duplicazione delle strutture, degli incarichi, delle prebende in carico alla collettivita', a tutta una serie di privilegi che molti politici si autoassegnano''.

Niente processi alle imprese - "Non accettiamo questa sorta di processo alle imprese che si registra solo nel nostro Paese".E' il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, dal palco dell'Assemblea generale, a ritornare cosi' nuovamente sulle critiche che la sinistra radicale ha rivolto al "capitalismo impresentabile". "Questa idea che agli imprenditori sia stato dato gia' chissa cosa e quindi gli altri vadano risarciti non sta ne' in cielo ne' in terra", aggiunge chiedendo a gran voce che qualcuno all''interno della calsse politica intervemnga a difesa delle imprese.


Montezemolo: cambiare le regole del gioco – “E' arrivato il momento di cambiare alcune regole del gioco nell'interesse delle imprese e dei lavoratori, per restituire alle relazioni industriali un ruolo vero nel governo dell'economia: possiamo farlo ora che siamo in una fase di ripresa e possiamo farlo d'accordo con il sindacato, se si vuole evitare che ognungo trovi scorciatoie che non ci piacciono". E' il leader di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, dal palco dell'Auditorium, a sollecitare cosi' una revisione del sistema contrattuale, una rilettura in sostanza degli accordi del '93.


Premier forte - Integrare la Costituzione, rafforzare il Governo, completare il federalismo. Sono i tre imperativi che il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, indica dal palco dell'assemblea degli industriali, nel passaggio della relazione incentrato sul capitolo delle riforme. ''Ci piacerebbe vedere una Carta Costituzionale che faccia propri i principi di economia di mercato e libera concorrenza, che sono oggi valori europei. Ripartiamo -esorta Montezemolo- da quando, senza essere ascoltato, Luigi Einaudi propose alla Costituente: ''la legge non deve essa stessa istituire monopoli'''.


“Bonificare la foresta” - "Occorre bonificare la crescente foresta di societa' pubbliche o semipubbliche generate dagli amministratori locali per creare poltrone e gestire affari". Affonda il colpo, il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo, dal palco dell'assembela generale, sul neointerventismo pubblico "che nasconde la convinzione che il peggiore gestore pubblico sia preferibile al migliore imprenditore privato".


Pensioni, no a riforme - "Non si tratta nemmeno di fare riforme difficili, ma solo applicare le leggi esistenti, a partire dalla Legge Dini, che e' stata approvata con le firme di tutti i sindacati, e dalla riforma Maroni". E' il leader di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, a intervenire cosi' sulla partita incandescente delle pensioni sollecitando, di fatto, il mantenimento dello scalone che porta da 57 a 60 l'eta pensionabile, come detta la riforma Maroni, e la revisione dei coefficienti di trasformazione come prevedeva quella Dini.

Prodi: Montezemolo si commenta da sé

''Si commenta da sola''. Cosi' il premier Romano Prodi risponde ai cronisti che, al termine dell'assemblea generale di Confindustria, gli chiedevano un commento sulla relazione di Luca Cordero di Montezemolo.

Marini, relazione ampia e con forti novità

"E' stata una relazione ampia e con forti accenti di novita'". Il presidente del Senato, Franco Marini, commenta cosi' la relazione del presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo.

Casini: una vera e propria scesa in campo

"Una discesa in campo in piena regola". Cosi' il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, all'uscita dall'assemblea annuale di Confindustria commenta la relazione del presidente Luca Cordero di Montezemolo. "Un manifesto ideale, programmatico e politico che io francamente condivido".


Fassino: discorso convincente

Un discorso "convincente" di cui si puo' condividere la parte in cui si chiedono "investimenti per l'innovazione e lo sviluppo e una politica fiscale conseguente" e quella in cui si invoca una "politica piu' veloce e rapida". Il leader dei Ds Piero Fassino ha commentato cosi', lasciando l'assemblea di Confindustria, la relazione di Luca Cordero di Montezemolo.

Bersani, pronto a sottoscrivere buona parte dell’intervento
"Sono pronto a sottoscrivere buona parte delle parole di Montezemolo". Il ministro dello Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani, accoglie cosi' le critiche del leader degli industriali sui costi e l'inefficienza della macchina della politica. "Conosciamo la critica che sale dal paese, sappiamo di dover mettere mano alla pletora istituzionale e poitica che si e' accumulata negli anni. Ne terremo conto e se ne vedra' il segno nelle nostre prossime decisioni", spiega il ministro, sottolineando che bisogna ritrovare il consenso nella politica, perche' "senza partecipazione la politica si sgretola nella coscienza del cittadino". Ma si tratta, puntualizza, di "un solco che non si colma con il frastuono e l'invettiva". Al contrario "servono civismo e fiducia, un senso del collettivo che vada oltre al familismo, il corporativismo e il localismo". Citando Montezemolo, conclude, "dobbiamo fare un gioco di squadra piu' grande, non urlarci l'un l'altro, ma finalmente parlarsi".

Enrico Letta, da Montezemolo anche apprezzamenti per governo

"Ho sentito anche apprezzamenti per il governo". Cosi' il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta, commenta la relazione del presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, all'uscita dall'assemblea annuale dell'associazione.


Montezemolo: con parole Bersani si puo' fare sistema

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le parole spese da Bersani invitano a fare sistema. Il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, accoglie con soddisfazione la replica del ministro dello Sviluppo Economico alla sua relazione. "Ho apprezzato molto, e tutti gli imprenditori presenti lo hanno sottolineato con molti applausi, le cose che ha detto il ministro Bersani e il tono con cui ha parlato. Questo e' il modo per fare sistema, confrontandosi sulle sfide del futuro, senza inutili contrapposizioni e avendo ben chiaro davanti i veri problemi del Paese", afferma il leader degli industriali.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -