Napòlitano: ''Occorre reagire ai detrattori dell'Unità d'Italia''

Napòlitano: ''Occorre reagire ai detrattori dell'Unità d'Italia''

Napòlitano: ''Occorre reagire ai detrattori dell'Unità d'Italia''

ROMA - "Bisogna reagire all'eco che suscitano in sfere lontane da quella degli studi più seri i rumorosi detrattori dell'unità italiana". E' il monito lanciato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenuto venerdì mattina all'Accademia dei Licei di Roma nel corso di una conferenza dedicata al 150/esimo anniversario dell'Unità d'Italia. Napolitano ha messo in guardia da "giudizi sommari e pregiudizi volgari", e "bilanci approssimativi e tendenziosi".

 

Quindi ha chiesto "l'impegno di tutti per irrobustire la coscienza unitaria". Il capo dello Stato ha evidenziato anche che "la Resistenza è stata un moto di riscossa partigiana e popolare di cui nessuna ricostruzione storica può giungere a negare il valore e il merito nell'aver dato un contributo importante per la riconquista dell'unità nazionale".

 

Poi ha indicato nello squilibrio tra Nord e Sud il maggiore nemico attuale all'unità d'Italia: "Affrontare nei suoi termini la questione meridionale - ha aggiunto l'inquilino del Colle - è un dovere della comunità nazionale e un impellente interesse comune" per "garantire all'Italia un più alto livello di sviluppo e di competitività", "non c'è alternativa al crescere di più e meglio insieme".

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