Nucleare, l'Italia non arretra. Scajola: il piano va avanti

Nucleare, l'Italia non arretra. Scajola: il piano va avanti

Nucleare, l'Italia non arretra. Scajola: il piano va avanti

L'Italia non è intenzionata a tornare indietro sulla strada intrapresa verso l'energia nucleare. All'indomani dell'incidente nella centrale nucleare slovena di Krsko che ha destato timora in tutta Europa, il ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola rilancia il progetto del governo Berlusconi di andare avanti con le centrali nucleari. Intanto il ministero per la Salute assicura che l'incidente in Slovenia non provoca alcun rischio per l'Italia.

 

Scajola, dunque, rilancia il piano di centrali che vuole far partire entro cinque anni nel nostro paese. "Per coniugare sicurezza dell'ambiente, rispetto dell'ambiente e bisogno di energia dobbiamo costruire centrali nucleare di terza generazione avanzata - ha spiegato  da Bucarest, dove si trova in visita ufficiale - per avere energia a basso costo e certezza di avere energia nel futuro".

 

"Dobbiamo migliorare la nostra distribuzione di energia, attraverso il risparmio energetico - ha aggiunto -, diversificare il mix, anche attraverso il carbone pulito, fare uno sforzo per le rinnovabili, ma dobbiamo capire che tutto questo non basta al bisogno di energia, e non basta per garantire la sicurezza dell'ambiente".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -