Obama: ''La guerra necessaria per la pace''

Obama: ''La guerra necessaria per la pace''

Obama: ''La guerra necessaria per la pace''

Ha citato Martin Luter King, evidenziando che "la violenza non porta mai una pace permanete", ed ha rivendicato lo stop alla tortura, la chiusura della base di Guantanamo, l'impegno a rispettare la convenzione di Ginevra. Barack Obama ha ritirato a Oslo il premio Nobel per la Pace. Il presidente degli Stati Uniti, ricordando i conflitti in Afghanistan ed Iraq, ha affermato di esser "il comandante in capo di una nazione e di un esercito che si trova nel bel mezzo di due guerre".

 

"Una è alla fine l'altro è un conflitto che l'America non ha cercato e che coinvolge 42 nazioni - ha osservato -. Comunque ,siamo in guerra e o sono responsabile del dispiegamento di giovani americani dispiegati in terra straniera. Alcuni uccideranno, altri saranno uccisi. Vengo consapevole del rapporto difficile tra guerra e pace ma per sottolineare l'obiettivo di sostituire l'una all'altra".

 

L'inquilino della Casa Bianca ha ricordato che "gli strumenti della guerra hanno un ruolo nel difendere la pace", ma ha riconosciuto che "la guerra in sè non è mai gloriosa e non dobbiamo mai considerarla tale". Di qui "la sfida di conciliare due aspetti a volte inconciliabili: che la guerra a volte è necessaria perché fa parte dei fallimenti dell'uomo". Obama ha sottolineato che "l'America non può agire da sola" e che "l'America da sola non può garantire la pace".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -