Ozono, a marzo buco record

Ozono, a marzo buco record

ROMA - Calo record dei livelli di ozono sul settore euro-atlantico dell'emisfero nord del Pianeta, con livelli scesi ai minimi dal 1997. Le osservazioni compiute dal suolo e attraverso palloni aerostatici al di sopra dell'Artico oltre che da satelliti tra l'inizio dell'inverno e la fine del mese di marzo hanno rilevato che la colonna di ozono ha registrato una diminuzione di circa il 40%.

 

Il fenomeno è dovuto da venti molto forti che hanno isolato la massa atmosferica sul Polo Nord, generando temperature molto basse. Gli scienziati sono al lavoro per chiarire perché gli inverni di questi due anni sono stati così caldi.

 

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L'ozono è uno strato in grado di proteggere gli organismi viventi dalle radiazioni ultraviolette nocive del sole ma l'utilizzo di una serie di sostanze chimiche, e in particolare i clorofluorocarburi, negli anni passati ne ha assottigliato fortemente la consistenza.

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