Pakistan, migliaia di persone ai funerali di Benazir Bhutto

Pakistan, migliaia di persone ai funerali di Benazir Bhutto

Sono stati centinaia di migliaia i sostenitori di Benazir Bhutto che hanno partecipato ai funerali della leader dell’opposizione in Pakistan rimasta uccisa giovedì in un attentato kamikaze che ha provocato la morte di oltre 20 persone. Non sono mancati episodi di violenza, che hanno provocato la morte di 17 persone. Secondo la polizia, ad uccidere la Bhutto non sarebbe stato né un ordigno né un proiettile, bensì dall’urto contro una maniglia. Ma l’autopsia non è stata svolta.


La salma di Benazir Bhutto è stata sepolta accanto a quella del padre, l’ex premier Zulfikar Ali Bhutto, primo ministro dal 1973 al 1977, impiccato dai militari nel 1979.


Governo pakistano: morta sbattendo la testa. Benazir Bhutto non e' stata colpita ne' da un proiettile ne' da un frammento di ordigno ma la frattura al cranio che ne ha provocato la morte sarebbe stata causata dalla maniglia del tettuccio dell'auto a bordo del quale viaggiava. Lo ha affermato in un conferenza stampa ad Islamabad il portavoce del ministero degli Interni pachistano, Javeed Chema che ha mostrato anche le radiografie del cranio della Bhutto per dimostrare che l'ex premier non e' stata colpita da nessun proiettile o frammento.

Napolitano: continuare guerra contro terrorismo. "Associo la mia voce alle espressioni di cordoglio per la tragica scomparsa della Signora Benazir Bhutto e per i civili che assieme a lei hanno perso la vita ed esprimo la mia vicinanza all'amico popolo pakistano". Lo afferma in una dichiarazione il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.


Mosca: attentato prova radicalizzazione modo islamico. L'attentato contro Benazir Bhutto e' la prova della "radicalizzazione del mondo islamico". E' il commento del responsabile dell'antiterrorismo russo, Anatoli Safonov, all'uccisione in un attacco kamikaze dell'ex premier pachistana. "Quello che e' successo ieri - ha detto - non e' solo un attentato terroristico, ma anche un altro passo verso la radicalizzazione che sta sfortunatamente avvenendo nel mondo islamico".


Benedetto XVI: un brutale attacco. Benedetto XVI ha inviato un telegramma di cordoglio al Presidente della Conferenza episcopale del Pakistan, mons. Lawrence John Saldhana, per la morte dell'ex premier Benazir Bhutto e ha definito il suo omicidio ''un brutale attacco terroristico''.

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