Par condicio, Berlusconi: "Basta trasmissioni-pollaio"

Par condicio, Berlusconi: "Basta trasmissioni-pollaio"

Par condicio, Berlusconi: "Basta trasmissioni-pollaio"

ROMA - Ha sollevato non poche polemiche l'azzeramento dei programmi informativi prima delle elezioni approvato martedì dalla commissione parlamentare di Vigilanza Rai. Per il conduttore di ‘Annozero', Michele Santoro, la decisione "è un abuso di potere che non ha alcun fondamento legale". Bruno Vespa (‘Porta a Porta'), sottolineando di aver sempre rispettato la par condicio, ha definito "molto grave" la decisione, augurandosi che possano esser spazi di mediazione.

 

Giovanni Floris si è scagliato contro "l'ingordigia della politica che si mangia l'editore, l'azienda, i conduttori, i giornalisti, gli ospiti e i telespettatori che pagano il canone". Per il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi la decisione è da rispettare: "Non è una decisione scandalosa di cui doversi preoccupare", anche perché alcune sono "trasmissioni-pollaio. Per una questione di decoro credo sia un bene che le trasmissioni siano diverse, non parlo di quella di Bruno Vespa ma di altre".

 

Per il premier comunque la par condicio è una legge "liberticida e assurda". "Continuo a ritenere - ha dichiarato il Cavaliere - che si deve abolire la par condicio reintroducendo quella norma che stabilisce presenze televisive proporzionali ai voti". "La decisione della commissione va rapidamente riconsiderata", ha dichiarato il leader del Pd Pier Luigi Bersani. Per il segretario del Pd "non c'è incompatibilità alcuna tra le trasmissioni di approfondimento giornalistico, che ricadono sotto la responsabilità dei conduttori e il controllo della commissione di Vigilanza, e l'apertura nel palinsesto di finestre elettorali che mettono tutte le forze in parità di condizione".

 

Il presidente della Rai Paolo Garimberti, ha evidenziato che l'azienda è tenuta al rispetto delle decisioni della commissione, ma che "le novità in materia di comunicazione e informazione politica introdotte dal regolamento presentano aspetti che richiedono un immediato approfondimento". Giovedì il Consiglio di amministrazione dell'azienda di viale Mazzini si riunirà "per valutare l'impatto del regolamento sulla linea editoriale delle trasmissioni e più complessivamente sulla gestione aziendale a vari livelli".

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