Partito Democratico, Prodi: ''Sarà un partito aperto''

Partito Democratico, Prodi: ''Sarà un partito aperto''

ROMA – Sarà l’assemblea costituente ad eleggere il nuovo segretario del Partito democratico. Lo ha annunciato il senatore della Margherita, Lamberto Dini, lasciando piazza Santi Apostoli a Roma, dove si è riunito 'Comitato dei 45' chiamato a stabilire le modalita' di elezione dell'assemblea costituente e l'eventuale nomina di un segretario del nuovo partito.


Si è dunque sciolto uno dei nodi principali attorno alla questione della nascita del nuovo soggetto politico. A questo proposito il leader dell’Unione, Romano Prodi, ha detto: “Si e' fatto riferimento a me e al mio ruolo, ma non ci sono dubbi: il Partito democratico deve avere un segretario forte''.


Il Professore, poi, ha aggiunto: “Ci siamo detti che vogliamo un partito federale. Bene. Così deve essere. Dovrà essere un partito aperto: giovani e donne. E deve miscelare le culture di provenienza".


Prodi ha poi spiegato le modalità delle elezioni: "Abbiamo deciso che le liste si collegheranno a un candidato per la segreteria nazionale del Pd. Quindi, il 14 ottobre coloro che andranno a votare eleggeranno un segretario nazionale. Le modalità e i particolari li dovremo ancora affinare, ma siamo proprio ai particolari, perchè ormai la direzione generale e' stata già presa. E' stato confermato l'assetto fortemente federale del Pd. Cioè, nel momento in cui si eleggerà una segreteria nazionale, si eleggeranno anche le segreterie regionali del nuovo soggetto politico"


Alla riunione del Comitato hanno partecipato, oltre al premier, anche i leader dei Ds, Piero Fassino, della Margherita, Francesco Rutelli, il ministro dell'Interno, Giuliano Amato, quello dell'Istruzione, Guiseppe Fioroni, della Famiglia, Rosy Bindi, della Difesa, Arturo Parisi. Oltre ai tre coordinatori, Antonello Soro, Maurizio Migliavacca e Mario Barbi, intorno al tavolo ci sono anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta, il sindaco della Capitale, Walter Veltroni e i presidenti delle Regioni Sardegna e Abruzzo, rispettivamente Renato Soru e Ottaviano Del Turco. Massimo D’Alema, presidente dei Ds e ministro degli Esteri, era assente per impegni di stato in Lussemburgo.


Si va verso l'elezione diretta del segretario da parte dei cittadini" ha detto Francesco Rutelli, a proposito dei meccanismi di scelta dei vertici del Pd.

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‘’Nessuna accelerazione sul Pd dovuta, alla situazione contingente, ma c'e' stata "una discussione in queste settimane che ci ha portato a questa scelta sulla base della comune convinzione di tutti, che serve il segretario politico del Pd forte e autorevole, investito di un grado di legittimazione largo"ha detto il leader dei Ds Piero Fassino parlando con i giornalisti al termine della riunione del 'Comitato dei 45' in piazza Santi Apostoli. "La scelta quindi -spiega il segretario della Quercia- di legare le liste dei delegati all'Assemblea ai nomi dei candidati ma nella direzione di dare a chi sara' eletto segretario del Pd il massimo di forza e autorevolezza. Cosi' che questa figura insieme a Romano Prodi possa assicurare una guida forte del partito. Direi che tutto e' andato bene".

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