Pd, D'Alema: ''Una mezza vittoria''

Pd, D'Alema: ''Una mezza vittoria''

BOLOGNA - L’aver messo in campo “grande progetto nuovo”, cioè il Pd, rappresenta una mezza vittoria. E’ la convinzione espressa dal ministro degli Esteri Massimo D’Alema, il quale ha sottolineato che sarà il leader Walter Veltroni “a valutare le forme e le compatibilità delle alleanze”. Secondo D’Alema l’approccio del segretario è “molto positivo” e “prevede di aprire le liste sulla base di un accordo in previsione di un solo gruppo parlamentare''. Poi “verificherà le forme e la compatibilità”.

“A mio giudizio, per quanto riguarda il dialogo con i Radicali, con i Socialisti – ha proseguito D’Alema - e' molto positivo l'approccio di Veltroni che dice: 'noi apriamo le nostre liste sulla base di un accordo che prevede che poi si faccia un solo gruppo parlamentare''.

UNA MEZZA VITTORIA - Già il fatto di avere messo in campo ''un grande progetto nuovo'', cioè il Pd, rappresenta una mezza vittoria. ''Noi abbiamo messo in campo un grande progetto nuovo per il Paese -ha precisato il vicepremier- e abbiamo costruito una forza politica nuova a cui si guarda con interesse da tante parti del mondo''. ''Abbiamo scelto la leadership coinvolgendo 3 mln e mezzo di cittadini: questa -ha fatto notare- e' la politica di cui ha bisogno il Paese''.


PROCEDURE DEMOCRATICHE - ''Credo che avremo sicuramente procedure molto piu' democratiche di quelle che adottera' Berlusconi per le sue liste. Su questo non ho dubbi''. Ha risposto D'Alema a chi gli ha chiesto un commento circa l'opportunita' di lanciare le primarie all'interno del Pd in vista delle elezioni per i candidati. ''Su quali siano le procedure -conclude- lo decideranno i responsabili sulla base di una discussione in corso''.

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