Pdl, Bocchino tuona: ''Berlusconi ha chiesto la mia testa''

Pdl, Bocchino tuona: ''Berlusconi ha chiesto la mia testa''

Pdl, Bocchino tuona: ''Berlusconi ha chiesto la mia testa''

ROMA - "Berlusconi ha chiesto la mia testa". Lo ha affermato Italo Bocchino conversando con i giornalisti alla Camera dopo aver presentato le sue "dimissioni definitive" dalla carica di vice presidente vicario del Pdl. "C'è stata una direttiva di Berlusconi durante "Ballarò" che chiedeva la mia testa - ha tuonato il ‘finiano' -. C'è un evidente tentativo da parte di Berlusconi in prima persona di arrivare a un'epurazione mia per colpire l'area a me vicina".


Diversa l'interpretazione della vicenda che avrebbe dato lo stesso Berlusconi durante la cena di mercoledì sera a Palazzo Grazioli con i parlamentari del Pdl. "Ho chiamato Bocchino l'altra sera quando doveva andare a Ballarò. Con me è stato anche un po' insolente. Gli ho detto che non si può andare in tv a fare sceneggiate coinvolgendo il partito. Tutti nel Pdl devono capire che non si può sputtanare il partito".

 

Secondo quanto raccontato all'agenzia Agi, Berlusconi ha poi riferito: "A volte mi verrebbe voglia di mollare tutto, non si può passare tutta una giornata a discutere per questioni di partito. Io ho un Paese da governare e problemi da affrontare ed è deprimente perdere così tanto tempo per certe cose. Io comunque non sono un irresponsabile e vado avanti. Sarà il partito ad affrontare certe cose".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -