Pdl, Prestigiacomo con un piede dentro e uno fuori: "E' caccia all'untore"

Pdl, Prestigiacomo con un piede dentro e uno fuori: "E' caccia all'untore"

Pdl, Prestigiacomo con un piede dentro e uno fuori: "E' caccia all'untore"

Stefania Prestigiacomo, una delle donne forti del governo Berlusconi, continua a lanciare segnali di cedimento e disagio all'interno del centrodestra. La ministra siciliana, originaria di Siracusa, in una intervista al Corriere della Sera lamenta il trattamento che le viene riservato dai fedelissimi del premier non senza l'utilizzo dei mezzi mediatici di famiglia, come il quotidiano "Il Giornale", che lei accusa implicitamente di essere diretto in maniera occulta dalla "rivale" Daniela Santanchè.

 

Poi denuncia il clima eccessivamente maschilista della politica italiana. "Qui siamo molto oltre il maschilismo, e molto peggio - afferma -. Le donne in politica non sono una categoria. Ognuna ha la sua storia e le sue competenze. Se Tremonti, Alfano, La Russa hanno un problema, si parla di quello. Se ce l'hanno la Prestigiacomo, la Gelmini, la Carfagna, si parla delle donne, delle loro lacrime, dei loro nervi".

 

Ammette di non avere ancora deciso se uscire dal partito berlusconiano per approdare al gruppo misto, ma non nasconde il disagio. "Certo in questo Pdl mi sento sempre più a disagio. Si è creata un'atmosfera da caccia all'untore, quando ormai lo scenario è chiaro: Fini e il suo partito stanno all'opposizione, noi dobbiamo cercare di aprire al centro".

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