Pechino 2008, ancora caos: spenta la fiaccola olimpica a Parigi

Pechino 2008, ancora caos: spenta la fiaccola olimpica a Parigi

PARIGI – Disordini, come previsto, anche a Parigi in occasione del passaggio della torcia olimpica di Pechino 2008. Gli organizzatori, per evitare che la situazione potesse degenerare, hanno deciso di spegnere la fiamma. Un fatto gravissimo, che mai prima d’ora si era verificato. Quattro persone sono state fermate dalla polizia perché tentavano di rallentare o ostacolare il passaggio della torcia. In centinaia ai piedi della Tour Eiffel per manifestare a favore del Tibet.


Le proteste a Londra. Proseguono le contestazioni nei confronti della fiamma olimpica di Pechino 2008. Domenica è stata la volta di Londra, dove gli attivisti pro-Tibet hanno tentato di spegnere la torcia, che oggi è a Parigi. Alle 12,35 la torcia partirà dal primo piano della Torre Eiffel per un percorso di 28 chilometri, portata a turno da 80 tedofori e costeggiando i maggiori siti turistici parigini (fra cui l'Arco di Trionfo e gli Champs-Elysees) fino allo Stadio Charlety.


La condanna della Cina. Un portavoce del Comitato Olimpico cinese (Bocog) ha condannato oggi quello che ha definito il "sabotaggio" del passaggio della fiaccola Olimpica a Londra. Le proteste nella capitale britannica sono state "un ovvio atto di sfida allo spirito olimpico" - afferma un portavoce citato sull'agenzia stampa ufficiale cinese "Xinhua" -"pochi attivisti pro indipendenza del Tibet hanno cercato di sabotare il passaggio della fiaccola a Londra, il che e' una seria violazione dello spirito olimpico dato che la fiamma olimpica appartiene al mondo". La protesta "risvegliera' sicuramente il risentimento della gente amante della pace ed e' destinata a fallire", commenta ancora l'anonimo portavoce.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il Cio chiede soluzione pacifica in Tibet. I massimi responsabili olimpici hanno chiesto oggi a Pechino una "soluzione pacifica" della crisi in Tibet, all'indomani delle forti proteste che hanno accompagnato il passaggio della fiaccola olimpica a Londra. "Chiediamo una soluzione rapida e pacifica della crisi in Tibet, che ha scatenato un'ondata di proteste nel mondo", ha detto Jacques Rogge, presidente del Comitato Olimpico Internazionale (Cio), in un breve discorso davanti ai presidenti del 205 comitati olimpici nazionali riuniti questa settimana nella capitale cinese.


Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -