Piattaforma esplosa, un'onda nera verso la Lousiana

Piattaforma esplosa, un'onda nera verso la Lousiana

ROMA - Un disastro senza precedenti. Dalla piattaforma petrolifera Deep Water Horizon, 70 chilometri al largo delle coste della Louisiana, nel Golfo del Messico, esplosa il 21 aprile scorso, fuoriescono quotidianamente circa 1.000 barili di greggio. Le operazioni per fermare l'avanzata della macchia nera sono ostacolate dalle avverse condizioni meteo. L'onda di petrolio potrebbe presto raggiungere le spiagge e la regione paludosa della Louisiana.

 

Al momento dell'esplosione vi erano 126 persone, 17 delle quali rimaste ferite (quattro in modo grave). Undici i dispersi, le cui ricerche sono state interrotte sabato. La compagnia BP, proprietaria della piattaforma, ha assicurato di fare il possibile per bloccare la fuoriuscita di greggio dalle valvole e dalle tubature. Tuttavia, ha spiegato il responsabile delle perforazioni della Bp, Doug Suttles, il compito si sta rilevando "estremamente complicato" e non è detto che possa riuscire.

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