Premi alla Nazionale, Abete replica a Calderoli: ''Paga la Fifa''

Premi alla Nazionale, Abete replica a Calderoli: ''Paga la Fifa''

Premi alla Nazionale, Abete replica a Calderoli: ''Paga la Fifa''

Continuano a far discutere le parole del ministro della Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli, che ha fatto un appello alla Federcalcio affinché riduca i premi previsti per gli azzurri in vista dei Mondiali, ma anche alle società di club perchè rivedano in basso le cifre destinate agli ingaggi. Giancarlo Abete, presidente della Figc, ha replicato, spiegando che eventuali premi in denaro per i prossimi Mondiali saranno finanziati dagli emolumenti garantiti dalla Fifa.

 

Il denaro pubblico non sarà toccato. "E' un dibattito più politico che di politica sportiva", ha detto Abete ha affermato ai microfoni di Rai Radio Uno. "Nel bilancio della federazione c'è un capitolo
dedicato a costi e ricavi di Mondiali ed Europei e in queste sezioni siamo in attivo", ha aggiunto. Abete ha anche precisato che la Federazione non ha ancora discusso con i calciatori della nazionale l'entità dei premi. Gli azzurri intascheranno una ricompensa in denaro soltanto nel caso in cui dovessero chiudere l'avventura ai Mondiali tra le prime tre classificate.

 

Quanto agli stipendi che le società garantiscono ai calciatori Abete ha puntualizzato che "la Figc può fare una operazione di stimolo sui club, ma i club spendono risorse private": "E poi anche i premi per i Mondiali costituirebbero monte imponibile, avere giocatori che guadagnano bene vuol dire introiti per il nostro Stato", ha aggiunto Abete.

 

Polemico il portiere della Nazionale, Gianluigi Buffon: "Se Calderoli mi dice dove dovrebbero andare i nostri possibili non introiti, magari ci potrei fare un pensierino". "Non capisco come mai i politici cavalchino sempre l'onda dei Mondiali per fare certe sparate, per poi fare retromarcia se le cose vanno bene", ha aggiunto.

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