Primarie regionali, seggi aperti fino alle 20: sfida all'ultimo voto tra Bonaccini e Balzani

Sono aperti, dalle 8 di domenica mattina, i seggi per esprimere la propria preferenza tra Roberto Balzani e Stefano Bonaccini. Il vincitore sarà il candidato del centrosinistra che correrà per la presidenza dell'Emilia-Romagna

Sono aperti, dalle 8 di domenica mattina, i seggi per esprimere la propria preferenza tra Roberto Balzani e Stefano Bonaccini. Il vincitore sarà il candidato del centrosinistra che correrà per la presidenza dell'Emilia-Romagna dopo le dimissioni di Vasco Errani. Negli ottocento seggi in tutta la Regione si potrà votare fino alle 20, sempre di domenica. Per esprimere la propria preferenza è necessario versare almeno 2 euro.

L'"ULTIMO DISCORSO" DI BALZANI - Roberto Balzani, ex sindaco di Forlì, scrive su Facebook quello che definisce "L'ultimo discorso": "E’ la seconda volta, nella vita, che mi trovo nella condizione di vivere una vigilia di primarie impossibili. Era accaduto a Forlì, nel dicembre 2008; ed ora accade a Bologna, in tutt’altro contesto. Mi considero, per questo, un privilegiato. Perché – contrariamente alle previsioni ritenute plausibili – sono ancora quello di allora: non ho perso né voglia di combattere, né determinazione, né fede nei miei principi ispiratori. Cinque anni di governo non mi hanno corrotto: anzi, hanno dato più forza e sostanza all’impegno, un po’ garibaldino, di allora. Oggi celebriamo un grande successo. Si tengono le primarie. Ed è un successo vostro e nostro, amiche e amici. Perché le primarie, in questo partito, non le voleva proprio nessuno".  "Non vi ringrazierò mai abbastanza - prosegue la nota di Balzani - per l’occasione che mi avete dato. Ho attraversato la Regione per fare un grande viaggio nella società. Un bagno nelle sorgenti della nostra vita collettiva. Per rompere i luoghi comuni che erano in me. Per vincere lo schematismo della politica. Bisogna partire dal basso. Dalla realtà delle persone, delle imprese e dei territori. Bisogna portare questo vento fresco, questo contatto originario e fondamentale, dentro la politica burocratica che ci soffoca". "Abbiamo bisogno di verità, di aprire le finestre, ai piani alti di viale Aldo Moro. E fare entrare la brezza di una società che freme, inquieta. Ci sono bisogni da leggere. Ci sono imprese che sperano in una ricerca pubblica mirata. C’è un sistema formativo da orientare. C’è un sistema sanitario da riformare, sulla base di un apporto fattivo dei soggetti che lo utilizzano e che lo fanno funzionare: i cittadini, gli operatori, i territori. Va però ricostruito il recente passato. Dove abbiamo sbagliato? Dove abbiamo colto nel segno? Vorremmo meno arroganza, da parte di super-burocrati super-pagati, che spesso burattinaio perfino gli assessori. Perché i soldi dei loro stipendi sono gocce del nostro sangue. E quindi meritiamo un po’ di rispetto"

LE PAROLE DI BONACCINI - Sempre su Facebook si è invece espresso proprio domenica mattina Stefano Bonaccini, modenese di 47 anni, eletto segretario del Pd dell’Emilia-Romagna con le elezioni primarie del 25 ottobre 2009. Le sue parole lasciate sul popolare social network sono una breve esortazione al popolo del centrosinistra a non trascurare questa domenica di voto: "Oggi tutti a votare per le primarie - ha detto Bonaccini - Il futuro è un posto bellissimo, andiamoci insieme"

Commenti (3)

  • Se balzani perde inizierà a fare del vittimismo ...... Preparatevi...

  • Non capisco...le primarie dovrebbero essere vietate come il circo...trattasi di maltrattamento in entrambi i casi...

  • Chiunque sarà il vincitore sarà una sconfitta.

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