Primarie, vince Stefano Bonaccini: sarà lui il candidato del centrosinistra alla Regione

Sarà Stefano Bonaccini il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni per determinare chi sarà il prossimo presidente della Regione Emilia-Romagna.

Sarà Stefano Bonaccini il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni per determinare chi sarà il prossimo presidente della Regione Emilia-Romagna. Bonaccini ha battuto l'ex sindaco di Forlì, Roberto Balzani, con una percentuale ufficiosa che si attesta intorno al 60%. Soddisfatto comunque Roberto Balzani, che ha ottenuto un 40% di tutto rispetto e che ha come previsto stravinto nella sua zona (a Forlì 80% delle preferenze).

LE PRIME DICHIARAZIONI - E' visibilmente soddisfatto Stefano Bonaccini, neo-vincitore delle primarie del centrosinistra nelle quali ha battuto Roberto Balzani. "Questo è solo il primo tempo, ma quel che conta è il risultato finale" ha detto riferendosi chiaramente alle elezioni che decreteranno il prossimo governatore dell'Emilia-Romagna che andrà a sostituire il dimissionario Vasco Errani. "Finalmente avremo circa due mesi per fare una campagna elettorale vera che è quella contro la destra e il Movimento 5 Stelle. Ci dobbiamo mettere tutti insieme, con gli alleati che vorranno stare in coalizione, per continuare a governare e a cambiare questa regione. Faremo un grande lavoro, da Piacenza a Rimini"

DI MAIO - Il deputato Marco Di Maio ha scritto sul profilo Facebook: "Un grande in bocca al lupo al candidato presidente della Regione, Stefano Bonaccini. E mille complimenti a Roberto Balzani! Arrivare al 40% è un risultato inimmaginabile. Ora avanti tutti insieme, c'è tanto lavoro da fare e neanche un minuto da perdere"

Commenti (9)

  • Avatar anonimo di Enrico
    Enrico

    Affluenza o meno qualcuno le primarie le ha fatte, e per lo meno è stato deciso un candidato (che può essere votato o meno). Altri, invece, sono in altomare, incapaci ad oggi di offrire un'alternativa. Magra consolazione, ma forse non c'è la volontà di cambiare qualcosa. L'unica altrenativa rimane il M5S, che rimane sempre nell'orbita modenese...

  • -80% .... Io qualche domandina,ai vertici del partito,me la farei....

  • I forlivesi hanno cercato di sopravvivere ma non ce l'hanno fatta... Forlì rimarrà la città dimenticata da Bologna tra Cesena e Rimini, speriamo che ci rimanga la casa della salute come a Forlimpopoli...

  • Bello leggere una dichiarazione in cui si dice di " continuare a governare e a cambiare questa regione" Sono 60 anni che governano questa regione, ed ora la vogliono cambiare.... sarà mica una ammissione di colpa ? Un solo esempio, la sanità è sempre stata un eccellenza, ora ci stiamo mangiando anche quella, buchi finanziari spaventosi, assunzioni di dirigenti, quando invece servono medici infermieri e amministrativi, perché dobbiamo sempre perseguire la politica del " sistemare gli amici " invece di sistemare dove serve ?

    • Ben detto!

    • Sai cosa è ancor più bello? Che centinaia di migliaia di emiliano-romagnoli continueranno a votare come hanno sempre fatto. Il PD potrebbe candidare Totò Riina e loro, da bravi bovini, metterebbero la croce dove il partito chiede, anzi esige.

      • In fondo quel che conta è la percentuale (specchio dello schifo dell'attuale politica). Chi se ne importa se vince, chi ha più parenti e crediti da riscuotere, vedi sistemazioni in pubblici o semi pubblici uffici. L'importante è mantenere le caste. NB mi riferisco a tutta la politica italiana dx centro e sx indifferentemente .

  • Il nuovo che avanza ... che vomito!!!

  • Bene...un altra farsa è finita ...ma l'articolo non riporta l'unico dato importante...l'affluenza

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