Primo passo ufficiale verso il nucleare

Primo passo ufficiale verso il nucleare

Primo passo ufficiale verso il nucleare

ROMA - Primo passo ufficiale verso il nucleare. Il governo ha dato il via libera ai criteri per l'individuazione dei siti su cui potranno essere costruite le nuove centrali nucleari e delle compensazioni per i territori che accoglieranno i nuovi impianti. Sono stati approvati due schemi di decreti legislativi, uno sulla "localizzazione e l'esercizio di impianti di produzione di energia elettrica e nucleare, di fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio, nonchè misure compensative e campagne informative".

 

L'altro sul "riassetto della normativa su ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche". I decreti andranno ora al vaglio delle commissioni parlamentari competenti prima di tornare al Consiglio dei ministri per l'approvazione definitiva. Il decreto legislativo sull'energia nucleare prevede benefici, a carico delle imprese coinvolte nella costruzione e nell'esercizio delle centrali, pari a 3mila euro al megaWatt sino a 1.600 megaWatt realizzati nel sito, maggiorati del 20% per potenze superiori. Inoltre un beneficio su base trimestrale commisurato all'energia prodotta e immessa in rete e pari a 0,40 euro al megawattora.

 

I soldi sono destinati per il 10% alle province interessate, per il 55% ai Comuni ospitanti, per il 35% ai Comuni nel raggio di 20 chilometri dalla centrale, o di 10 dall'impianto nel caso di sola produzione di combustibile. I benefici legati alla produzione di energia elettrica vanno per il 40% agli enti locali e per il 60% ai residenti e alle imprese circostanti la centrale nucleare "mediante la riduzione della spesa energetica, della Tarsu (tassa sui rifiuti, ndr), delle addizionali Irpef, Irpeg e dell'Ici". Il decreto prevede infine la realizzazione di un deposito nazionale per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -