Processo breve, Bersani: ''Si entra in un tunnel pericolosissimo''

Processo breve, Bersani: ''Si entra in un tunnel pericolosissimo''

Processo breve, Bersani: ''Si entra in un tunnel pericolosissimo''

ROMA  - Le norme sul cosiddetto "processo breve" approdano al Senato, ma è già bagarre. Il presidente dell'assemblea di Palazzo Madama, Renato Schifani, ha sospeso martedì sera la seduta dopo un'accesa protesta dell'opposizione, che ha iniziato a battere le mani sui banchi chiedendo il ritorno del testo in commissione. Schifani ha convocato per mercoledì alle 9 la conferenza dei capigruppo per discutere sul da farsi. Critico il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani.

 

"Dopo la decisione presa dal governo e dalla maggioranza" di proseguire nell'approvazione del processo breve "stiamo entrando in un tunnel pericolosissimo", ha affermato Bersani. "Sia chiaro - ha aggiunto il leader del Pd - che sulle scelte che sono annunciate noi ci metteremo di traverso. Il processo breve non solo è una disarticolazione del sistema giudiziario, ma è un'amnistia per i colletti bianchi. Non si può mettere a repentaglio un sistema in nome delle esigenze di una persona".

 

"Bersani ha paura delle elezioni regionali e dell'opposizione che gli viene dall'interno del Pd e dall'Idv", ha replicato il sottosegretario alla presidenza, Paolo Bonaiuti. "Purtroppo avviene quello che era facile prevedere - ha aggiunto Bonaiuti a SkyTg24 - e cioè che siamo vicini alle regionali: Bersani credo abbia una disponibilità, ma la paura è maggiore data anche le condizioni di difficoltà che sta incontrando il Pd in alcune regioni".

 

Secondo Bonaiuti, Bersani "teme l'opposizione all'interno di Veltroni e Franceschini che remano controcorrente e deve subire il controcanto e l'opposizione durissima di Di Pietro e De Magistris che ora sono molto scomodi".

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