Prodi lascia la presidenza del Partito democratico

Prodi lascia la presidenza del Partito democratico

NEW YORK – Romano Prodi si fa da parte. Il presidente del consiglio uscente ha infatti annunciato la propria volontà di lasciare la presidenza del Partito democratico, di cui è stato ispiratore e fondatore. La notizia era stata inizialmente smentita dal portavoce Silvio Sircana, ma poi è stato lo stesso premier a confermarla. “E' chiaro che il Pd dovrà cercare un altro presidente", ha detto Prodi da New York, dove si trova per il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.


"Il giorno di Pasqua – ha rivelato Prodi - ho ribadito con una lettera a Walter Veltroni che il mio impegno per il Partito democratico stava per terminare e sarebbe terminato il giorno delle elezioni. L'ho fatto perchè fosse chiaro che non dipendesse dal risultato elettorale".


Riguardo all’esito del voto, Romano Prodi non manca di sottolineare lo sforzo compiuto dal candidato premier Walter Veltroni. "La campagna elettorale di Walter Veltroni è stata estremamente coraggiosa e forte – è l’analisi del Professore -. Ha avuto una buona performance alle elezioni, ed ora deve rafforzarsi, lavorando sui programmi e consolidando il suo ruolo di unica alternativa riformista in Italia".


Prodi ha anche parlato della nomina del nuovo Commissario europeo italiano al posto di Franco Frattini, che dovrebbe optare l’incarico da parlamentare prima e da ministro (probabilmente degli Esteri) in seconda battuta. "La nomina del nuovo commissario europeo spetta a me – ha detto Prodi -. Sia chiaro che nel momento in cui Frattini opta per il Parlamento italiano, io devo fare per legge la nomina".


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