Provinciali Trentino, schiacciante vittoria del centrosinistra

Provinciali Trentino, schiacciante vittoria del centrosinistra

Provinciali Trentino, schiacciante vittoria del centrosinistra

Schiacciante vittoria del centro-sinistra nelle elezioni provinciali in Trentino. Un vantaggio piuttosto netto per la formazione che sostiene il presidente uscente Lorenzo Dellai, che ha ottenuto il 56,99% con 165.046 preferenze, contro solo il 36.50% del principale rivale, Sergio Divina, votato da 105.692 elettori. Per il leader del Partito democratico, Walter Veltroni, si tratta di una "grande affermazione di Dellai" e di una "clamorosa sconfitta del Popolo delle libertà".

 

Secondo Veltroni "i risultati delle elezioni confermano come anche nel nostro Paese il clima stia cambiando". "E' un dato che deve far riflettere e che si inserisce in un mutato clima politico e sociale dell'Italia nei confronti del governo Berlusconi", ha proseguito. "Bisognerà riflettere sulle difficoltà del Pdl di non avere nelle elezioni amministrative gli stessi risultati che otteniamo solitamente alle politiche", ha riflettuto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa.

 

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Degli altri quattro candidati presidenti, Nerio Giovanazzi (sostenuto da due liste locali, Giovani per il Trentino e Amministrare il Trentino) ha ottenuto il 2,9% dei voti, Remo Andreolli (Democratici per il Trentino) l'1,95%, l'ex assessore provinciale alla Sanità, provinciale di Rifondazione, Agostino Catalano (1,16%) e Gianfranco Valduga (Comunisti italiani) lo 0,50%.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Brenno
    Brenno

    La LEGA NORD è andata benissimo passando dal 6% 16000 voti del 2003 al 14% oltre 38000 voti ed in più c'è anche il 4% di una lista civica sempre comunque fatta da Leghisti e collegata al candidato Divina. La LEGA supera il pdl e diventa il primo partito di opposizione con 8 seggi. Nonostante la sconfitta sono contento, la LEGA sta diventando il primo partito della Padania.

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