Ravenna, elezioni. Le Cooperative unite: "Cittadini, andate a votare"

Ravenna, elezioni. Le Cooperative unite: "Cittadini, andate a votare"

RAVENNA - "La nostra Provincia e il Comune di Ravenna rinnoveranno le loro guide politiche. Si tratta di un appuntamento elettorale complesso, che fa i conti ancora con tanti nodi irrisolti. Le crisi internazionali in corso si riflettono inevitabilmente anche sull'Italia, che sta ancora scontando la propria crisi a livello generale e, sicuramente, diverse questioni devono essere affrontate e governate anche nel nostro territorio provinciale e comunale." 

 

E' quanto si legge in una nota congiunta di Legacoop, Confcooperative e Agci Ravenna sulle elezioni comunali e provinciali del 15 e 16 maggio.

 

I presidenti delle tre centrali cooperative provinciali - Giovanni Monti (Legacoop), Raffaele Gordini (Confcooperative) e Giuseppe Morgagni (Agci) - invitano i cittadini a recarsi alle urne domenica 15 e lunedì 16 maggio per "svolgere il proprio diritto che è anche dovere e impegno civile, oltre che civico; per tutelare e valorizzare il territorio e il patrimonio che esprime dal punto di vista sociale, economico e culturale; per eleggere i candidati che condividono i valori della cooperazione".

 

"Come hanno sottolineato i presidenti delle tre centrali cooperative nell'incontro con i candidati a Sindaco del Comune di Ravenna e a Presidente della Provincia svoltosi nei giorni scorsi, c'è bisogno di impegnarsi per creare lavoro, in particolare per i giovani; è necessario incentivare la cultura della cooperazione e della collaborazione al fine di dar vita ad una moderna  rete di piccole e medie imprese di qualità in grado di competere, gestire la crisi e la concorrenza, senza dimenticare il ruolo imprescindibile della grande impresa. In particolare, per il territorio provinciale le tre centrali cooperative mettono in evidenza l'importanza di lavorare per il Porto e il sistema della mobilità; per le vocazioni produttive del territorio (agroalimentare, turismo, cultura, industria, costruzioni, logistica, ecc.); per la coesione sociale e il welfare; per la sostenibilità ambientale e per le risorse per lo sviluppo, intese come nuovo patto tra capitali d'impresa, pubblici e bancari".

 

"Il movimento cooperativo può fornire, e intende farlo, un contributo importante affinché si possano tracciare percorsi condivisi per cercare di riprendere la strada della crescita territoriale e per dare di nuovo sicurezza e futuro alle persone, alle imprese, alla società nel suo insieme".

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