Ravenna, elezioni. Matteucci: "Ricordiamo i magistrati"

Ravenna, elezioni. Matteucci: "Ricordiamo i magistrati"

RAVENNA - "Mi sono recato a deporre una corona nell'area verde che abbiamo titolato a Mario Zicchieri e a Walter Rossi, due giovani vittime, negli anni di piombo, degli opposti estremismi". Lo fa sapere il ricandidato sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci. "No alla violenza e alla rottura della legalità in qualsiasi forma: è l' appello del nostro Presidente della Repubblica che condivido - dice Matteucci -. Non passa giorno che il Presidente del Consiglio non lanci durissime invettive contro i magistrati".

 

"Nelle scorse settimane abbiamo vissuto la dolorosa vergogna dei manifesti dei giudici paragonati alle Brigate rosse - ricorda il sindaco -. Le parole pronunciate dal Presidente del Consiglio e quelle scritte su quei manifesti, sono macigni pesantissimi che offendono il sacrificio di quei servitori dello Stato che sono morti per fare il loro dovere, che non riconoscono il durissimo impegno di quei magistrati che combattono ogni giorno contro la criminalità organizzata".

 

" Coltivare la memoria è necessario: ha detto Sergio Amato, figlio di Mario Amato, sostituto procuratore di Roma ucciso nel 1980 - fa notare il primo cittadino -. In questo giornata anche Ravenna ricorda i magistrati vittime del terrorismo e ribadisce che se non si rispettano le regole e le leggi non ci può essere uno sviluppo civile, economico e politico degno della tradizioni democratiche del nostro paese".  

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