Ravenna: solidarietà a Petri (PdL) da destra e sinistra

Ravenna: solidarietà a Petri (PdL) da destra e sinistra

RAVENNA - "A nome di tutta la nostra comunita' esprimo solidarieta' a Roberto Petri. Ravenna e' una citta' dai profondi valori democratici: per questo condanniamo con forza questo episodio di intimidazione". Il messaggio arriva dal sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, che spiega di aver  "appreso con preoccupazione che Roberto Petri e' stato oggetto di minacce di matrice oscura".

 

Petri, che da quanto si apprende, adesso si muove anche sotto scorta, "riveste il doppio ruolo di coordinatore comunale del Pdl e di segretario del ministro della Difesa- afferma Matteucci- e' giusto che per tutelare la sua incolumita' siano state assunte misure di protezione". E la solidarieta' arriva anche da altre voci, soprattutto del Pdl, come quelle del consigliere comunale ex An, Gianluca

Palazzetti, del commissario provinciale, Rodolfo Ridolfi, e del vice coordinatore comunale vicario di Ravenna Alberto Ancarani, i quali fanno sapere di "condannare fermamente i vili atti minatori

nei confronti di Roberto Petri" e di esprimere "la piu' sentita solidarieta', auspicando che gli inquirenti assicurano il prima possibile alla giustizia i responsabili delle minacce".

 

Gianguido Bazzoni, candidato Pdl alle regionali, oltre a mandare il messaggio di solidarieta' ricorda che "la politica e' confronto e scambio di opinioni, anche aspro, ma non deve mai trascendere nella violenza o nello scontro fisico". Al coro si aggiunge anche il consigliere civico Gianfranco Spadoni: "L'episodio di intimidazione nei confronti di Roberto Petri va fermamente condannato dal mondo politico e dall'intera comunita' ravennate. Esprimo ferma condanna e la piu' sincera solidarieta' all'amico Petri".

 

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