Riforme, Berlusconi: ''Guardiamo alla Francia, ma no al doppio turno''

Riforme, Berlusconi: ''Guardiamo alla Francia, ma no al doppio turno''

Riforme, Berlusconi: ''Guardiamo alla Francia, ma no al doppio turno''

L'Italia potrebbe copiare dalla Francia parte del nuovo assetto istituzionale per elaborare la nuova architettura costituzionale. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nella conferenza stampa con il presidente francese Nicolas Sarkozy al termine del vertice bilaterale che si è svolto a Parigi. "Guardiamo alla Francia ma no al doppio turno", ha detto il premier, preferendo l'ipotesi di un'unica elezione contemporanea del Parlamento e del premier.

 

Il sistema francese prevede infatti un doppio turno elettorale per garantire che comunque gli eletti abbiano un consenso superiore al 50%, ma di pensare di partire da quello per elaborare un nuovo progetto cucito sulle caratteristiche dell'Italia. Nel vertice Italia-Francia si è poi parlato di energia nucleare e Berlusconi ha ricordato che il Bel Paese è la patria di Fermi ma che non ha una sola centrale in funzione. Per questo la "necessità di tornare al nucleare è assolutamente doverosa".

 

"Dobbiamo convincere i cittadini delle zone in cui dove saranno costruite le nuove centrali che queste sono assolutamente sicure - ha chiosato il Cavaliere -. Molte centrali del resto sono situate a ridosso delle Alpi e quindi eventuali e impensabili problemi ricadrebbero comunque sulla popolazione italiana". Sarkozy, dal canto suo, si è detto contento della decisione: "Rendo omaggio alla decisione storica del governo italiano e del presidente Berlusconi di fare la scelta del nucleare, che avvicina Francia e Italia".

 

Tra gli altri temi affrontati nella conferenza stampa congiunta , quelli della crisi economica e del ruolo dell'Europa. Sarkozy ha spiegato di non considerare negative forme di protezione nei confronti dei mercati europei rispetto alle importazioni extra-Ue.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -